L’evento
Il prossimo 27 aprile papa Francesco proclamerà santo in piazza san Pietro il beato Carlo Acutis (1991-2006), un adolescente italiano, dal cuore buono, appassionato di internet…un ragazzo dei nostri tempi che ha vissuto la vita cristiana in modo straordinario. Anche circa 2.700 adolescenti della diocesi di Treviso dal 25 al 27 aprile, parteciperanno a questo evento così speciale. Il tempo opportuno del Giubileo e della Quaresima
Nel desiderio di cogliere l’occasione propizia, il kairòs, che l’anno del Giubileo rappresenta e nel tentativo di non lasciar passare invano tale momento singolare di grazia, durante il tempo forte della Quaresima, anch’esso richiamo consistente alla vita nuova nello Spirito, proponiamo di approfondire la vicenda di Carlo Acutis, un giovane testimone del Vangelo vicino alla nostra sensibilità e alla cultura nella quale siamo inseriti. Vivere nel nostro oggi l’incontro con Cristo, la testimonianza del Vangelo e riscoprire la chiamata alla santità.
Attraverso questa scelta vogliamo da una parte essere aiutati a ravvivare l’incontro con Cristo e la nostra decisione di seguirlo, a partire dal nostro oggi e dal contesto di modernità e complessità che respiriamo nelle sue positività e nelle sue inconsistenze. D’altra parte, intendiamo anche riscoprire come ci ricorda papa Francesco, la consapevolezza che “tutti siamo chiamati ad essere santi” e che “la che la santità è la vera vita, la felicità per la quale siamo stati creati" (Gaudete et exultate,1). Il contrario della santità, ci ricorda sempre il papa, non è soltanto una vita nel peccato, ma è prima di tutto "l'accontentarsi di un'esistenza mediocre, annacquata e inconsistente" (Gaudete et exultate, 1).
Carlo Acutis testimone attuale del Vangelo
La vicenda di Carlo Acutis rappresenta un invito prezioso ad affrontare il nostro cammino di cristiani non in maniera superficiale, abitudinaria, ma in modo coraggioso, creativo, gioioso, superando l’indifferenza che talvolta ci caratterizza, cercando di lasciare una scia duratura di bene nelle nostre giornate. Carlo Acutis ci aiuta a vivere la nostra esistenza con fede nel Signore, nella solidarietà con gli altri, senza timori e vergogna, proprio “qui e ora” nel nostro ambiente vitale ordinario. Era convinto che un’esistenza “sarà veramente bella se si arriverà ad amare Dio sopra ogni cosa e il prossimo come se stessi” e che “la tristezza è lo sguardo rivolto verso sé stessi, la felicità è lo sguardo rivolto verso Dio”.
LA MOSTRA SU CARLO ACUTIS
Ospiteremo una mostra su Carlo Acutis dal 10 al 23 marzo 2025 a Camposampiero e dal 24 marzo al 6 aprile 2025 a Rustega.
DUE PREZIOSI INCONTRI DI APPROFONDIMENTO Due gli appuntamenti principali ai quali vogliamo invitare i genitori, gli adulti e i giovanissimi e giovani.
- Per genitori del catechismo e delle associazioni educative: "Originali, non fotocopie". Educare all’autenticità in famiglia. La testimonianza di Carlo Acutis. Incontro per genitori del catechismo e delle associazioni, aperto a tutti. Interviene il prof. Lorenzo Biagi, docente di antropologia ed etica presso lo IUSVE di Venezia. Martedì 18 marzo 2025 alle ore 20.45, presso l’Oratorio di Camposampiero.
- Per giovanissimi e giovani: "Un giovane on-line, un giovane santo". Incontro per giovani e giovanissimi con don Lorenzo Zannoni, responsabile del Centro Diocesano Vocazioni. Mercoledì 26 marzo 2025 alle ore 20.45 presso l'oratorio di Rustega.